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Capire il contratto di lavoro in Svizzera

Capire il contratto di lavoro in Svizzera

Cosa impone la legge svizzera, cosa lascia aperto e cosa verificare prima di firmare.

Risposta breve

Un contratto di lavoro svizzero può essere orale o scritto, ma un documento scritto è prassi standard e fortemente consigliato. La legge svizzera (Codice delle obbligazioni, articoli 319-362) fissa protezioni minime ma lascia molti punti, come bonus, vacanze superiori al minimo legale e tredicesima, alla libera contrattazione. Leggete ogni clausola con attenzione, perché le prassi in Svizzera differiscono spesso da quelle del vostro paese d'origine.

Il contratto di lavoro svizzero è disciplinato dal Codice delle obbligazioni (CO), articoli 319-362. La legge svizzera non richiede un contratto scritto per la sua validità, ma quasi ogni datore di lavoro ne fornisce uno in pratica, e un documento scritto rende molto più facile far valere i propri diritti in caso di controversia.

Come expat, entrate in un quadro giuridico che può apparire familiare in superficie, poiché usa termini come periodo di prova, preavviso e clausola di non concorrenza, ma applica regole e criteri diversi da quelli che potreste conoscere altrove. Prima di firmare, vale la pena capire cosa impone la legge, cosa è lasciato alla negoziazione e dove i termini del contratto possono anche incidere sul vostro permesso di soggiorno.

Tipologie di contratto di lavoro in Svizzera

Contratto a tempo indeterminato

Il contratto a tempo indeterminato, talvolta indicato con il termine francese CDI, è la forma standard di impiego in Svizzera. Non ha una data di fine e può essere disdetto da entrambe le parti, nel rispetto del termine di preavviso legale o contrattuale.

Contratto a tempo determinato

Un contratto a tempo determinato termina automaticamente alla data concordata, senza preavviso, salvo diversa indicazione contrattuale. Di norma non può essere disdetto anticipatamente se non per giusta causa, quindi verificate con attenzione la data di fine e ogni clausola di rinnovo prima di firmare.

Lavoro temporaneo tramite agenzia di collocamento

Nel lavoro temporaneo siete assunti da un'agenzia di lavoro interinale e assegnati a un'azienda cliente. La durata dell'incarico varia, e la legge svizzera vi garantisce condizioni minime comparabili a quelle del personale fisso dell'azienda presso cui lavorate.

Stage e contratti di formazione

Uno stage in Svizzera è un vero e proprio contratto di lavoro con una componente formativa, e le stesse tutele fondamentali del Codice delle obbligazioni si applicano anche a esso. Retribuzione e durata variano molto a seconda del cantone, del settore e delle qualifiche dello stagista, quindi considerate ogni cifra trovata altrove come puramente indicativa e confermate le condizioni direttamente con il datore di lavoro.

Clausole essenziali che il contratto dovrebbe contenere

La legge svizzera non impone un modello unico obbligatorio, ma un contratto ben redatto copre i punti seguenti. Verificateli uno per uno prima di firmare, e chiedete chiarimenti per iscritto su tutto ciò che resta vago.

  • Identità del datore di lavoro e del lavoratore
  • Data di inizio, e data di fine se il contratto è a tempo determinato
  • Titolo della posizione e descrizione delle mansioni
  • Luogo di lavoro, elemento importante se siete frontalieri o prevedete di lavorare da remoto
  • Tasso di attività (100% per il tempo pieno, o una percentuale per il tempo parziale)
  • Salario lordo, e se è versato su 12 o 13 mensilità
  • Durata del periodo di prova
  • Orario di lavoro settimanale
  • Numero di giorni di vacanza retribuiti
  • Affiliazione alla cassa pensione (LPP) e assicurazione di indennità giornaliera malattia
  • Eventuale contratto collettivo di lavoro (CCL) applicabile al vostro ruolo
Se applicabile, chiedete il contratto collettivo di lavoro prima di firmare. Può fissare salari minimi, giorni di vacanza e termini di preavviso superiori a quanto richiesto dal solo Codice delle obbligazioni.

Periodo di prova e preavviso

Il periodo di prova previsto per legge dal Codice delle obbligazioni è di un mese, e i contratti lo estendono comunemente per iscritto fino a un massimo di tre mesi. Durante il periodo di prova, ciascuna delle parti può disdire il contratto con un preavviso di sette giorni, senza dover fornire motivazioni.

Il periodo di prova viene sospeso, non abbreviato, da malattia, infortunio o gravidanza che impediscano di lavorare, il che ne prolunga di conseguenza la durata effettiva. Dopo il periodo di prova, i termini di preavviso legali si allungano con l'anzianità, e il contratto può prevedere termini più lunghi del minimo legale.

Tredicesima e bonus

La tredicesima mensilità non è richiesta dal Codice delle obbligazioni, ma è prassi diffusa in Svizzera ed è spesso resa obbligatoria da un contratto collettivo di lavoro in un dato settore. Quando confrontate un'offerta salariale con la vostra retribuzione attuale, verificate sempre se la cifra indicata è ripartita su 12 o 13 mensilità, poiché questo cambia sensibilmente il vostro reddito mensile effettivo.

I bonus sono, in linea di principio, discrezionali: un datore di lavoro può ridurli o sopprimerli da un anno all'altro a meno che il contratto non li garantisca. Un bonus versato regolarmente, in importo simile, per più anni consecutivi può tuttavia diventare un diritto acquisito che il datore di lavoro non può più revocare unilateralmente, a seconda delle circostanze.

Clausole di non concorrenza

Una clausola di non concorrenza che limita la vostra attività dopo la fine del rapporto deve essere scritta, ed è valida solo se avevate accesso a clienti oppure a segreti di fabbricazione e d'affari in modo tale da poter causare un danno concreto al datore di lavoro. Deve inoltre essere ragionevolmente limitata nel luogo, nel tempo e nel tipo di attività che restringe e, salvo circostanze particolari, il Codice delle obbligazioni ne limita la durata massima a tre anni.

A differenza di quanto avviene in altri paesi, la legge svizzera non obbliga il datore di lavoro a versarvi una compensazione finanziaria in cambio di una clausola di non concorrenza. Se il vostro contratto ne include una, leggetene attentamente la portata, poiché una clausola troppo ampia può limitare la vostra prossima ricerca di lavoro in Svizzera più di quanto immaginiate.

Una clausola di non concorrenza dalla portata eccessiva non è automaticamente nulla: un tribunale svizzero può ridurla a una portata ragionevole invece di annullarla del tutto. Non date per scontato che una clausola eccessiva semplicemente non si applicherà.

Come il contratto si collega al permesso di soggiorno e di lavoro

Se non siete cittadini svizzeri o UE/AELS, il vostro datore di lavoro necessita generalmente di un'autorizzazione prima che possiate iniziare a lavorare, e il vostro permesso è di norma legato al datore di lavoro e al ruolo descritto nel contratto. Un cambio di datore di lavoro, o una modifica significativa delle vostre mansioni, può richiedere una nuova domanda di permesso anziché una semplice modifica contrattuale.

Per i cittadini UE/AELS la procedura è generalmente più semplice, ma dovete comunque annunciarvi al comune e, nella maggior parte dei casi, disporre di un contratto valido prima o poco dopo il vostro arrivo. In entrambi i casi, le condizioni contrattuali che il vostro datore di lavoro trasmette con la domanda di permesso, come salario e tasso di attività, devono corrispondere a quanto firmate effettivamente.

Allineare un'offerta di lavoro alla giusta categoria di permesso, e coordinare i tempi tra contratto e domanda, è il punto in cui molte assunzioni internazionali subiscono ritardi. I nostri consulenti gestiscono questo coordinamento insieme al vostro datore di lavoro, sia per i percorsi UE/AELS sia per quelli extra-UE.

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Punti negoziabili per gli expat

Oltre al salario di base, diversi elementi di un contratto di lavoro svizzero sono comunemente oggetto di negoziazione, in particolare per un'assunzione internazionale che trasloca con la famiglia.

ElementoCosa è tipicoCosa si può negoziare
Salario lordoDeterminato da ruolo, settore e cantoneConfrontatelo con ruoli comparabili prima di negoziare
Giorni di vacanzaIl minimo legale è quattro settimane l'anno, cinque per i dipendenti più giovaniGiorni aggiuntivi, in particolare per ruoli senior o dirigenziali
Lavoro da remotoVaria molto a seconda del datore di lavoro e del ruoloUn numero fisso di giorni da remoto inserito nel contratto
Supporto al trasferimentoNon offerto automaticamente nella maggior parte dei casiSpese di trasloco, alloggio temporaneo, un viaggio esplorativo prima del trasferimento
Corsi di linguaNon standardCorsi di lingua locale finanziati dal datore di lavoro
TredicesimaComune nella pratica, non obbligatoria per leggeVerificate se il salario pubblicizzato la include già
Struttura del bonusVaria per settore e anzianitàChiedete per iscritto i criteri e l'importo target

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Domande frequenti

Un contratto di lavoro orale è valido in Svizzera?
Sì, un contratto di lavoro orale è giuridicamente valido in Svizzera, e le protezioni minime del Codice delle obbligazioni si applicano anche senza un documento scritto. In pratica, quasi ogni datore di lavoro fornisce un contratto scritto, e averne uno rende molto più facile dimostrare le condizioni concordate se in seguito sorge un disaccordo.
La tredicesima è obbligatoria in Svizzera?
No, la tredicesima non è richiesta di per sé dal Codice delle obbligazioni, anche se è prassi diffusa ed è spesso resa obbligatoria da un contratto collettivo di lavoro in un dato settore. Verificate sempre se una cifra salariale offerta è espressa su 12 o 13 mensilità prima di confrontarla con un'altra offerta.
Il mio datore di lavoro può licenziarmi durante il periodo di prova?
Sì, durante il periodo di prova ciascuna delle parti può porre fine al contratto con un preavviso di sette giorni, senza dover fornire motivazioni. Il licenziamento resta vietato se è discriminatorio o ritorsivo, ed è nullo se avviene mentre siete inabili al lavoro per malattia o infortunio, il che sospende anche il periodo di prova stesso.
Cambiare datore di lavoro incide sul mio permesso di lavoro svizzero?
Per la maggior parte dei titolari di permesso extra-UE/AELS, sì: il vostro permesso è generalmente legato a un datore di lavoro e a un ruolo specifici, quindi un cambiamento richiede di norma una nuova autorizzazione anziché un semplice aggiornamento del contratto esistente. I cittadini UE/AELS godono in genere di maggiore flessibilità, ma dovrebbero comunque verificare la propria situazione prima di accettare un nuovo ruolo.
Serve una compensazione finanziaria per accettare una clausola di non concorrenza?
No. A differenza di quanto avviene in altri paesi, la legge svizzera non obbliga il vostro datore di lavoro a versarvi una compensazione in cambio di una clausola di non concorrenza. La clausola resta valida solo se è scritta, ragionevolmente limitata nel luogo, nel tempo e nella portata, e giustificata dal vostro accesso a clienti o segreti d'affari.

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